Al via “Ri-Estate al museo”, alla scoperta della ricchezza archeologica di Gela

Tre appuntamenti gratuiti per valorizzare museo e acropoli. Si tratta fi “Ri-Estate al Museo” iniziativa organizzata dall’Archeoclub di Gela, legata al tema della fondazione Rodio-cretese e del viaggio. L’evento, finanziato da fondi privati, si svolgerá dal 28 giugno al 12 luglio, ed é supportato da  dodici soci che stanno supportandovolontariamente e gratuitamente il personale del Museo Archeologico Regionale di Gela per consentire l’apertura e la fruizione domenicale della collezione. 

Si parte domenica 28 giugno alle ore 19.30 con l’inaugurazione della mostra “Originiun percorso espositivo che, mediante pannelli didattici e la selezione di circa 25 reperti appartenenti alla collezione museale, intende raccontare le prime testimonianze – religiose e artistiche – che i coloni portarono dalla madrepatria, da cui giunsero attraverso imbarcazioni probabilmente mercantili. In linea con quest’ultima ipotesi, si è scelto di esporre anche una parte del carico della nave ritrovata in contrada Bulala che, seppur successiva al periodo della fondazione, rappresenta un esempio di ciò che verosimilmente fu la vita durante il percorso in mare che i coloni rodio-cretesi affrontarono prima di giungere a Gela. Il vernissage sarà allietato dalla degustazione dei vini dell’azienda agricola Casano.

Al tema del viaggio e dello mobilità, domenica 5 lugliodalle ore 18 alle ore 20,sarà ispirato  il laboratorio didattico “A spasso con Demetra” a cura della dott.ssa Paola Rinciani che, presso l’Acropoli di Molino a vento, lavorerà con cartapesta, sabbia, spighe e tavole di compensato con i bambini di età compresa tra i 6 e i 9 anni (il numero dei partecipanti è limitato, si richiede la prenotazione obbligatoria al numero 320/0482095)

La manifestazione si concluderà domenica 12 luglio alle ore 20.30 con “Musica errante”, un suggestivo momento musicale a cura di Giuliana Fraglica e della violoncellista Chiara D’Aparo. L’evento é stato reso possibile grazie alla proposta progettuale della dott.ssa Giorgia Turco, e dal dott. Angelo Mondo. 

 

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