Alimenti per diabetici e ai fini medici, detraibili dalle tasse

Tutte le persone costrette a consumare “alimenti a fini medici speciali”, per problemi di salute, quest’anno e nel 2019 potranno detrarre il 19 per cento delle spese sostenute. Sono esclusi dalle agevolazioni i cibi per celiaci e i prodotti per lattanti.

Questa la  novità contenuta nell’emendamento Ap contenuto nel Ddl fiscale 2018,  e che comprende le persone diabetiche e quelle con malattie metaboliche congenite. Le spese sostenute nel 2017 e nel 2018 per l’acquisto di Afms, equiparati ai farmaci, potranno essere inserite nelle due prossime dichiarazioni dei redditi e detratte dall’Irpef, almeno parzialmente.

Gli alimenti particolari coperti dall’agevolazione fiscale sono quelli elencati in un tabella ministeriale (sezione A1 del Registro nazionale di cui all’articolo 7 del decreto del ministro della sanità 8 giugno 2001) reperibile sul portale dello stesso dicastero (www.salute.gov.it). Si va dall’acqua gelificata alla zuppa al sapore di verdure.

Le spese sostenute dagli aventi diritto andranno documentate con scontrini fiscali parlanti. Per il 2017, però, è stata prevista una eccezione. In mancanza dello scontrino con scritto sopra il codice fiscale, saranno considerati sufficienti gli scontrini ordinari (qualora siano stati conservati) o le prescrizioni del medico.

La scadenza per la consegna dei 730 è fissata al 23 luglio.