Allaccio abusivo nelle campagne di Gela. Denunciati 2 agricoltori

Per sopperire alla mancanza di acqua nei terreni agricoli dell’area gelese, avevano manomesso una unità irrigua gestita dal consorzio di Bonifica 5, allacciandosi abusivamente alla stessa unità. Denunciati due agricoltori niscemesi P. A. di 24 anni e M. G 83 anni. Entrambi devono rispondere di furto di acqua alla Procura della Repubblica di Gela. L’operazione é stata eseguita dagli agenti del commissariato di Gela sulla scorta della denuncia dei furti d’acqua subiti presentata da personale del Consorzio di Bonifica Gela 5. Il commissariato ha intensificato i controlli nelle aree rurali finalizzati all’individuazione ed identificazione dei responsabili dei reati per mezzo di pattuglie dipendenti anche con l’ausilio di personale in borghese.
Durante l’espletamento di questi servizi, ieri mattinata, mentre il personale in servizio operava in c/da Torricella/Cattiva sita in territorio di Gela, unitamente al personale della Polizia Scientifica, ha scoperto l’ allaccio abusivo che faceva confluire un abbondante flusso di acqua in due invasi utilizzati per l’irrigazione dei campi. L’unita irrigua manomessa era regolarmente protetta da una cabina in ferro con una porta di ingresso chiusa da un lucchetto e che non vi erano segni di scasso o forzatura, lasciando presupporre che colui che aveva manomesso l’impianto fosse in possesso delle chiavi.
Tra l’altro, nei pressi di uno dei due invasi presso cui confluiva l’acqua rubata, é stata fermata un’autovettura con due uomini a bordo, uno dei quali utilizzatore dell’invaso. I due sono stati sottoposti a perquisizione, estesa anche al mezzo, al cui interno é stato ritrovato un mazzo di chiavi. Una di esse consentiva di aprire ed accedere alla cabina posta a protezione dell’unità irrigua.

I due sono stati sottoposti a perquisizione, estesa anche al mezzo, al cui interno é stato ritrovato un mazzo di chiavi. Una di esse consentiva di aprire ed accedere alla cabina posta a protezione dell’unità irrigua.