Allagamento dovuto a malfunzionamento del collettore fognario. Chiesti interventi a Caltaqua e Ato

Quaranta centimetri di acqua nei magazzini di via Venezia, stamani i commercianti hanno dovuto fare i conti con l’acqua che è entrata all’interno dei loro negozi. La pioggia  che caduta ieri  ha trasformato in fiume, non solo la strada della via Venezia, ma anche quelle delle altre zone periferiche a nord della città come Margi e Cantina sociale. Sicuramente l’allagamento di ieri è stato dovuto a un malfunzionamento del collettore fognario di Via Venezia. Questo è almeno quanto dichiarato stamani dal sindaco Domenico Messinese e dall’assessore Nuccio Di Paola. L’amministrazione aveva provveduto a far ripulire tombini e caditoie, qualche settimana fa. Un evento straordinario, quello di ieri  che potrebbe ancora ripetersi , visto i cambiamenti climatici in atto, e per tale motivo il sindaco e l’assessore Di Paola hanno interpellato Caltaqua e Ato per migliorare la rete fognaria, specie in quella zona del nord della città,  come quella di Via Venezia, che ha avuto un aumento della popolazione esponenziale. Intanto la Protezione civile, in virtù della allerta meteo, aveva provveduto ieri l’altro a controllare tutte le zone della città e rimuovere tappetini e coperture che i cittadini sono soliti deporre sui tombini, specie in estate per evitare la fuoriuscita di cattivi odori e blatte.  In poche parole senza questi interventi da parte dell’amministrazione, il danno per Gela sarebbe stato maggiore.

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