Allarme terrorismo, le città siciliane aumentano le difese. Concerti: nuove regole

Dopo l’attentato a Barcellona, l’allarme terrorismo diventa sempre più alto, e nelle città siciliane si prova ad aumentare la sicurezza, anche se vi sono lugohi che difficilmente risulteranno inaccessibili per chi ha intenzione di fare del male. Blocchi di cemento, furgoni di polizia messi di traverso per le piazze a rischio. Nella maggior parte dei casi le misure di sicurezza non sono permanenti ma vengono adottate soltanto in particolari occasioni, come le festività o concerti.

A Palermo i blocchi di cemento sono stati posizionati in corso Vittorio Emanuele vicino alla Cattedrale e ai Quattro Canti, sono predisposti a distanza ravvicinata l’uno dall’altro per impedire che un mezzo pesante possa lanciarsi a tutta velocità contro i pedoni.

Anche a Messina in occasione della storica processione della Vara, strade sbarrate da parte dei mezzi delle forze d’ordine di traverso.

Anche a Catania, per la tradizionale festa di Sant’Agata, controlli con i metal detector nei luoghi visitati dai tantissimi fedeli.

A Trapani, nel centro storico, in corso Garibaldi, strada frequentata per passeggiare, ci sono alcuni grandi blocchi, che sono lì  fin dal 2005, anno in cui l’America’s Cup di vela fece tappa a in città.

Ad Agrigento non vi sono blocchi di cemento in via Atenea, ma controlli serrati alla valle dei Templi, con metal detector.

Per evitare che nuove tragedie si verifichino l’impegno per la sicurezza nei concerti in Italia  ormai è il doppio. Dovranno garantirla principalemente  le forze dell’ordine e a seguire tutti gli organizzatori.

Le norme antiterrorismo sono estramente rigide, e se non sono rispettata si annulla l’evento.

La nuova circolare della Polizia che aggiorna le regole della sicurezza nei concerti prevede principalmente che i controlli all’ingresso del luogo in cui si l’evento dovranno essere effettuati massicci e accurati: tramite l’utilizzo del conta persone si potrà fare entrare pubblico solo fino al massimo della capienza stabilita. Gli stadi dovranno essere divisi in settori, così come le piazze, in maniera tale da poter garantire via di fuga; le aree di parcheggio dovranno essere monitorate; gli alcolici e le bottiglie di vetro saranno vietate.

Prima di ogni evento sarà obbligatorio effettuare sopralluoghi e nei casi in cui le norme non vengano rispettate, i concerti saranno annullati. Inoltre, dovrà essere garantita la presenza di personale sanitario sufficiente per far fronte alle esigenze di tutto il pubblico presente.

L’obiettivo della circolare sulla sicurezza nei concerti del capo della Polizia di Stato è ‘realizzare omogenee procedure e modelli unitari di intervento per innalzare ulteriormente le condizioni di sicurezza generale’.

I concerti sono pericolosi? il Comitato di analisi strategica antiterrorismo al Viminale ha dichiarato: “L’attenzione rimane altissima, ma il livello della minaccia non cambia”. L’Italia è infatti da tempo nel mirino, come del resto altri Paesi europei, proprio per questo le misure di sicurezza sono già state portate al massimo livello, l’allerta 2 (dopo il quale c’è solo l’attacco in corso).