Altra donazione al Vittorio Emanuele: muore per ictus, vengono donati fegato, reni e polmoni

Un altro gesto di generosità si sta compiendo al Vittorio Emanuele di Gela. In questo momento l’equipe del dott. Antona, responsabile per la donazione di organi dell’’Asp, e direttore dell’Unità di rianimazione, coordinata dal Centro regionale Trapianto di Palermo,   è in piena attività per l’espianto degli organi di G.S., cuoco gelese di origini campane, morto ieri sera a soli 59 anni a causa di un Ictus, che lo ha colpito. Polmoni, fegato e Reni, saranno trapiantati  a pazienti inseriti nelle lunghe liste d’attesa, e verranno destinati a Catania, Palermo e Pisa. Sono state le figlie del cuoco campano a volere fortemente donare gli organi, del padre, riuscendo a convincere anche la moglie, che si era mostrata restia fin dall’inizio.  Oggi, il Vittorio Emanuele, mostra nonostante le carenze organiche, di avere il primato della generosità, superando lo standard delle donazioni imposte dall’Asp, arrivate a poco meno di una decina dall’inizio dell’anno.