Altra protesta davanti alla Raffineria di Gela

Altra protesta stamattina davanti ai cancelli della Raffineria di Gela. A manifestare il proprio malcontento sono stati stavolta i dipendenti dell’Elettroclima, senza lavoro dallo scorso 12 giugno. Sette operai, infatti, sono stati licenziati dopo la scadenza del periodo di cassa integrazione. I sindacati reclamano adesso gli incentivi previsti dall’area di crisi complessa, ma ad oggi né l’azienda né le istituzioni hanno fornito loro delle risposte concrete e cresce la preoccupazione dei lavoratori. Ad affiancarli stamattina anche i dipendenti dell’Eurotec, in protesta da ieri perché senza stipendio da un paio di mesi. Una situazione che ricorda le tante manifestazioni di diversi mesi fa davanti alla Raffineria quando il futuro del sito industriale sembrava ancora appeso a un filo. Adesso i lavoratori chiedono e pretendono risposte certe sul loro destino occupazionale.