Altro che Ali di gabbiano, anche per gli stranieri sono “Wings of Mazinger Z”

The Wings of Mazinger Z. Così sono state denominate le Ali della Libertà, in una recensione che un turista straniero ha fatto sulla nostra città. Gela recently spent €350K on building these “Ali di Mazinga.”  Nella recensione viene anche menzionato l’alto costo della scultura,. Secondo il turista nessuno in città sa per quale motivo sia stata spesa tutta quella cifra. Le ali continuano a destare polemiche tra i cittadini gelesi e non solo. La “scultura”, su cui tante parodie sono state create, rientra nel  progetto promosso dall’assessorato regionale dei Beni culturali in collaborazione con il museo archeologico regionale di Gela che ha messo  insieme due eventi molto distanti nel tempo tra di loro.  Nel 424 a.C. il congresso di Gela ha sancito  l’unione tra le città della Sicilia, attraverso un celebre discorso di Ermocrate, e nel 2014 si è tenuto il primo congresso mondiale sulla pace.    Gela dopo 2000 anni ha rinnovato  la memoria di quella storica data. Il 21 settembre 2014 è stata organizzata appunto la manifestazione “Invasioni di Libertà”, che ha previsto l’inaugurazione delle Ali, installazione permanente in memoria dello sbarco degli alleati. L’intera manifestazione ha avuto un costo di 346 mila euro di Fondi Europei. Ma a quello sbarco, nessuno associa la scultura in acciaio rosso, per cui per tutti quelle imponenti ali che dovrebbero, con grande immaginazione, richiamare le ali di gabbiano, sono state ribattezzate per tutti le Ali di Mazinga Zeta, e in tanti ne hanno chiesto la rimozione. 
 

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