Altro che integrazione, i migranti sono solo un business. Dopo rissa in via Cairoli interviene Forza Nuova Gela

“Ci raccontano menzogne su una integrazione utopica e i responsabili di questi centri d’accoglienza dovrebbero almeno garantire una certa sicurezza che non esiste , sono soltanto bravi a gestire le famose 35 euro al giorno per ogni migrante che l’Europa e i contribuenti italiani pagano “. Questo quanto messo in evidenza dal movimento politico Forza Nuova di Gela che interviene dopo la rissa che ha visto protagonisti sabato sera, in via Cairoli immigrati ubriachi, rissa che si aggiunge a quelle provocate dai giovani gelesi in Piazza Salandra. .“Non è la prima volta – afferma Forza Nuova –  che denunciamo questi fatti . Vediamo orde di immigrati girovagare per tutta la città con cuffie , telefonini e ben vestiti , a mendicare nei vari supermercati della città creando fastidio alla clientela e ora pure a delle risse che non sono di certo novità per la città. Soprattutto si chiedono maggiori controlli , in questi giorni siamo stati contattati da gente comune molestata e inseguita proprio da questi immigrati fuori dai supermercati che chiedono incessantemente l’euro. Questi episodi rappresentano un’ulteriore testimonianza del fatto, ormai chiaro a tutti, che l’integrazione ha miseramente fallito e questo Stato, tramite le istituzioni deputate a rappresentarlo, non riesce a garantire la sicurezza dei suoi cittadini ed a tutelare il quieto vivere della comunità”.  Forza Nuova con i suoi militanti, allo scopo di difesa del territorio, organizza le Passeggiate per la Sicurezza, appuntamento fisso in quasi tutte le città d’Italia. Il movimento politico sottolinea come sia necessario il rimpatrio degli immigrati nelle loro terre , di aiutarli in Africa e soprattutto di aiutare gli italiani in difficoltà dimenticati dallo Stato tramite. Questa è anche l’iniziativa di Solidarietà Nazionale promossa da Forza Nuova su tutto il territorio nazionale. “Ogni popolo ha la sua terra, ogni terra ha il suo popolo