Alunni del Majorana premiati alla Valle dei Templi, per “Fai” arte

Ieri mattina  circa novanta studenti  del Liceo Artistico Majorana di Gela sono stati ospitati presso il Giardino della Kolymbethra, nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento, con i loro colori e la loro delicata arte.

Gli alunni dell’Istituto, retto dalla Dirigente Mirella Di Silvestre,  hanno partecipato ad una estemporanea d’arte promossa dal Fai- fondo ambiente italiano- per esaltare la bellezza dei luoghi, dato che  la Kolymbethra rappresenta, per caratteri percettivi, ambientali e produttivi, il paesaggio più illustre dell’arboricoltura siciliana.

Nella nostra isola gli impianti di agrumi si chiamano “giardini” proprio per sottolineare la loro bellezza, oltre che la finalità produttiva. In questo luogo straordinario, gli alunni hanno dato voce alla loro creatività dipingendo e modellando opere nate dalla bellezza della natura che, in questo giardino, trova la massima espressione della sua generosità, grazie anche alla ricchezza dei reperti archeologici che ancora vengono alla luce. Il profumo della zagara assume così il senso di una presenza arborea che non è mai legata solo alla produzione, ma anche al piacere di sentire i profumi tipici della nostra terra.

Un progetto educativo curato dalla Dott.ssa Maria Ala, Responsabile Servizi Educativi Giardino della Kolymbethra, che ha coinvolto gli studenti del liceo Majorana in attività artistiche volte a catturare la bellezza del territorio, immergendosi in un paesaggio magnifico tra natura e storia, rievocando l’epoca in cui i greci colonizzarono la Sicilia (500 a.C).

Gli alunni, muniti di colori, pennelli, acquerelli, tavolozze, cavalletti, hanno dipinto dal vivo e creato opere artistiche originali riproducendo lo spettacolo che la natura offriva loro, aggiudicandosi tre premi e quattro menzioni speciali.

Il primo classificato è l’alunno di IV liceo Gian Battista Di Dio, seguito da  Sarah Ursino, alunna di V liceo e Greta Guerreri di I A. L’emozionante esperienza mira ad arricchire il bagaglio culturale e formativo degli studenti, attraverso lo studio del territorio e delle tematiche ad esso connesse (storia, geografia, arte, scienze ambientali…) facendoli diventare protagonisti attivi e veri esploratori. La scoperta, lo studio, la meraviglia trasformeranno facilmente la conoscenza in amore e rispetto, quindi in assunzione di responsabilità verso il patrimonio artistico e naturalistico: obiettivo primario di tutto l’iter formativo del FAI.