Alunni dell’Eschilo protagonisti del teatro classico, nel saggio di fine anno

Fine anno scolastico all‘’insegna del teatro al Liceo classico Eschilo di Gela.

Nell’aula magna dell’istituto retto dal dirigente Gioacchino Pellitteri, domenica scorsa è andato in scena il  saggio realizzato dai liceali che hanno frequentato il laboratorio di teatri classico ed il percorso di Alternanza scuola- lavoro  dedicato, per la prima volta da quest’anno scolastico, al linguaggio del teatro.

Ai due progetti  hanno partecipato sia alunni del Ginnasio che del Liceo.

In tanti, tra genitori e alunni, hanno assistito all’evento.

Il  laboratorio teatrale è stato  curato dalle professoresse Laura Cannilla, Tiziana Guarneri, Concetta Massaro e Lella Oresti mentre il percorso di Alternanza scuola  lavoro è stato realizzato con  la cooperativa Punto improprio di Giancarlo Bella, tutor le professoresse Guarneri e Massaro.

L’ esibizione di ieri è stata una prova aperta delle attività teatrali realizzate nel corso dell’ anno. Si è incentrata sul cammino di Oreste,  il  protagonista di celebri tragedie di EschiloSofocle, ed Euripide.

Gli alunni hanno rappresentato con grande talento stralci delle tragedie riassumendo la storia di Oreste ,figlio di Agamennone e di Clitennestra che uccide la madre, colpevole di aver assassinato il padre. È perseguitato dalle Erinni o Furie, per essersi macchiato del sangue materno, ma poi è assolto dalla sua colpa dal tribunale ateniese l’ Areopago.

Un dramma  reso dagli alunni senza  costumi ed effetti speciali  ma con la sola  forza della parola ed il linguaggio del corpo. Un teatro con una scenografia minimalista che ha puntato sull’‘impatto emotivo sul pubblico presente.