Ampliamento delle aree Sin e rimozione della New Rose. Messinese e Siciliano al ministero dell’Ambiente

Comincia  dall’ampliamento delle aree del Sito di Interesse Nazionale, includendo gli 80 pozzi e i 60km di oleodotti presenti sulla piana di Gela, la richiesta che il sindaco Domenico Messinese e l’assessore al Territorio e Ambiente con delega alle Bonifiche, Simone Siciliano, durante l’incontro che si é tenuto oggi  a Roma, al Ministero dell’Ambiente. L’allargamento-   ha detto Messinese – non deve servire come ulteriore gagliardetto da appendere nelle pareti di una città in cui Sin è sinonimo di morti premature e malformazioni neonatali”.
Proprio a tal proposito, l’amministrazione comunale ha consegnato i faldoni ricchi relazioni e di dati inerenti l’impatto sulla salute dei cittadini derivanti dalla presenza del polo industriale, con l’indirizzo di recepire ed agire rivolto ai referenti dell’Istituto Superiore della Sanità e del Ministero. É stato chiesto al dicastero dell’Ambiente di rimuovere i resti della motonave New Rose, con il suo carico inquinante, definita dagli amministratori gelesi una “bomba ecologica”.
“Il tavolo tecnico ha finalmente dato inizio al processo per chiudere i procedimenti di bonifica aperti da sin troppo tempo, in un processo sinergico tra istituzioni che faranno fronte comune nelle conferenze di servizio che da domani si riuniranno periodicamente – ha spiegato l’assessore Siciliano -. D’ora in poi, non sarà più ammessa l’assenza della Regione Siciliana che dovrà essere presente con tutti i suoi funzionari esecutivi, per non avere più ulteriori rinvii su un tema su cui l’amministrazione si batterà instancabilmente”. Al vertice romano infatti la Regione ha inviato soltanto un delegato e sub delegato dell’Assessorato alla Salute, nonostante, in tema di bonifiche, sia coinvolto anche il Dipartimento Acque e Rifiuti dell’Assessorato all’Energia.
Il  sindaco Messinese e l’assessore Siciliano sono stati ospiti in diretta della trasmissione di Rai Radio Uno “Restate Scomodi”, con collegamenti anche da Gela.