Fratelli d’Italia An: sull’accordo con Eni il Pd si assuma tutte le responsabilità

La sezione “Giorgio Almirante” di Fratelli d’Italia-AN di Gela, attraverso il portavoce Antonio Lauretta, esprime la propria indignazione sulla proposta lanciata dal Pd di Gela sulla riapertura del protocollo d’intesa con Eni, firmato al Mise il 6 novembre del 2014. Il Pd ha sconfessato “tutti gli accordi che l’amministrazione dell’ormai ex sindaco Angelo Fasulo aveva pattuito con i vertici del petrolchimico Enichem.”

“ Vogliamo ricordare che le responsabilità vanno distribuite equamente fra tutti i referenti politici del PD che parteciparono alla stesura di quegli accordi”. La bioraffineria è stato solo “un vero e proprio specchietto per le allodole”.
“E mentre adesso vi lanciate accuse a vicenda, circa 5000 gelesi sono già andati via per cercare lavoro altrove. Reclamando a gran voce l’esclusiva paternità di questa operazione, avete “sgomitato” a più non posso per metterci il cappello sopra. Alla fine, però, a sentire voi stessi, è stato un grave errore rivelandosi un boomerang e quello che ci avete messo sopra non è più il cappello, ma una pietra tombale sull’intera città. La vostra firma, la nostra condanna.

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