Oggi anche a Gela #sicambiaday, per dire no a Crocetta e Raciti. La sfida di Ferrandelli

Oggi a Gela, come in altre venti città siciliane è il #sicambiaday, la manifestazione del movimento dei Coraggiosi, ortganizzata da Fabrizio Ferrandelli,  per sfidare il Pd siciliano e il governo Crocetta. Si inizia alle ore 17:00, con banchetti e gazebo in 20 piazze siciliane collegate in rete. Oltre 200 volontari impegnati, un canale YouTube per condividere video e testimonianze dai territori, una pagina Facebook, un account Twitter e il blog (www.icoraggiosi.org) per raccogliere le foto dei siciliani che “ci mettono la faccia” e che si ribellano.

 A Gela il banchetto dei “coraggiosi”  sará a piazza Enrico Matte. Ma i banchetti saranno anche ad Alcamo, Agrigento, Augusta,  Bagheria, ; Catania,  Caltagirone, ; Caltanissetta,  Castelbuono,  Enna,  Giarre,  Messina,  Milazzo, Noto, Palermo, Rosolini,  Sciacca,  Siracusa, Termini Imerese, Villabate.

“Nella terra del gattopardo – scrive Ferrandelli- dove tutto cambia per non cambiare nulla e dove non accade mai niente, noi faremo accadere tutto, noi cambieremo tutto.
Non è rivoluzione, né rottamazione. È costruzione, ricostruzione. È pensare e ripensare alla Sicilia affermando semplicemente una straordinaria normalità, quotidiane libertà. È sfida: rimettere in piedi una Sicilia in ginocchio con quanti tengono ancora la schiena dritta e la testa alta. È progetto: aprire una nuova stagione di opportunità per tutti. Questo governo, andrà avanti sino a scadenza naturale. Nessuno staccherà la spina. Si andrà avanti con la promessa di riforme e con vertici di maggioranza.
Si andrà avanti con parole tipo: cambio di passo, salto di qualità, nuovo inizio, patto per le riforme e tante altre parole che servono ad allungare una fine già scritta. La fine di un governo e quella di una maggioranza che per nulla al mondo rinuncerà di lasciare un castello di sabbia che solo un’onda potrà travolgere. Ecco, i coraggiosi – continua Ferrnadelli – saranno quest’onda. Un’onda mai vista, una nuova onda che sceglie di confrontarsi non con la maggioranza all’Ars, ma con la maggioranza dei siciliani. Quella maggioranza silenziosa che ha rinunciato a decidere per colpa di una brutta politica. Non saremo mai una corrente, ma una nuova onda che sceglie il coraggio come stella polare.Noi vogliamo che il coraggio si affermi alla paura. I rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli”. Ho preso in prestito una frase di Maradona per spiegare il significato dell’iniziativa. Quella frase di un grande calciatore descrive l’atteggiamento di certa piccola politica di Sicilia: quella che fa prevalere la paura al coraggio, il conservatorismo all’innovazione, la tattica alla visione, la vista corta ai pensieri lunghi, quella che preferisce non tirare calci di rigore per non sbagliarli. Insomma, una classe politica che non è da cambiare, è semplicemente da superare. I coraggiosi nascono per superarla e noi chiediamo a tutti di scendere in campo, di tirare quel rigore comunque” 

“Il futuro è nelle nostre mani”, afferma  Ferrandelli “Questo è quello che domani vogliamo trasmettere ai siciliani.  Non si può più stare alla finestra a guardare, o peggio a lamentarsi e poi nascondere la testa sotto la sabbia, non si può più stare ad elemosinare con il cappello in mano, dietro la porta degli assessori, qualche posto di sottogoverno o qualche piccolo finanziamento per il proprio territorio. C’è in gioco il diritto al futuro dei figli, dei siciliani, delle comunità locali. Chiediamo ai cittadini, agli intellettuali, ai sindaci, ai sindacati e alle categorie produttive di scegliere la libertà al ricatto, la dignità alle convenienze, la speranza alla rassegnazione”. A Gela portatori di questa iniziativa sono il presidente del consiglio Alessandra Ascia e il consigliere Salvatore Gallo. 

 

 

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