Anche i pensionati nisseni alla protesta a Roma: rivendicano i diritti negati

Anche i pensionati della provincia nissena sono presenti a Roma in piazza del Popolo, per la manifestazione nazionale organizzata da Cgil, Cisl e Uil a difesa dei diritti dei diritti che finora sono stati negati: difesa delle pensioni di reversibilità; recupero del danno prodotto dal blocco della rivalutazione; separazione tra previdenza e assistenza; uguali detrazioni fiscali per lavoratori dipendenti e pensionati; estensione degli 80 euro alle pensioni più basse; modifica delle legge Fornero per facilitare la flessibilità in uscita e permettere l’entrata dei giovani nel mondo del lavoro; maggiori risorse per l’invecchiamento della popolazione e una legge quadro per la non autosufficienza. Sono questi i punti essenziali dell’iniziativa unitaria che le tre organizzazioni sindacali stanno portando in piazza a difesa dei pensionati: “Siamo in piazza a difesa dei pensionati i quali,da anni ormai, sono diventati il bersaglio di una politica che specula sulla loro pelle solo per fare cassa”.I pensionati della provincia nissena iscritti alla Spi Cgil stanno partecipando guidati  dal Segretario Generale dello spi cgil Antonino Giannone che da subito ha condiviso le ragioni della protesta.