Anche un ventisettenne di Comiso tra gli arruolati dell’Isis

Tra gli arruolati Jihadisti che sono partiti per la Siria settentrionale anche un ventisettenne di Comiso, disoccupato, Fabio C. Dopo aver frequentato, i gruppi italiani e nordafricani che coltivano rapporti con network jihadisti,  in particolare «Sharia4», Fabio ha manifestato l’intenzione di raggiungere i teatri di guerra. Uno, da subito: la Siria. Quella che Ibrahim Delnevo chiamava la «mia via». La via di Allah. Fabio, come Delnevo, si mette in moto. La Turchia è un passaggio strategico. Fabio i primi passi li muove assieme a un amico: Massimiliano R., 42enne, da  un paese della provincia di Mantova. Anche lui convertito all’Islam. Una figura non marginale, a quanto pare,  in quell’ambiente di riferimento misto di  italiani-stranieri naturalizzati. I Jihadisti italiani hanno tra i 20 e i 45 anni e partono soprattutto dal Nord Italia e sono diretti nella Siria settentrionale e finiscono sotto i radar dell’antiterrorismo.