Ancora una caso di violenza sulle donne a Gela

Mancano pochi giorni alla celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ma i casi di cronaca con vittime le donne continuano a Gela.  Dopo l’episodio che ha visto ricorrere alle cure del Pronto soccorso una moglie che si è rifiutata di avere dei rapporti sessuali con il marito, e per tale motivo era stata aggredita, sempre la settimana scorsa un’altra donna è stata picchiata dal marito che si trovava in stato di ebbrezza, ci è voluto poco, qualche domanda di troppo per scatenare l’ira dell’uomo contro la donna che ha riportato diverse ferite.

La celebrazione del 25 istituita dall’Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 ricordo di un brutale assassinio, non è avvenuta per caso ma coincide con i fatti avvenuti quel 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana, ai tempi del dittatore Trujillo.

Tre sorelle, di cognome Mirabal, considerate rivoluzionarie, furono torturate, massacrate, strangolate. I loro corpi vennero gettati in un burrone, simulando un incidente. Non sempre, non ovunque, le cose sono cambiate da quel giorno.