È ancora guerra delle carrozzine a Palazzo di città. Giudice: non si può giocare con la dignità

Continua l’occupazione di Palazzo di Città dei disabili che chiedono che il servizio trasporto sia aperto a tutti in maniera gratuita. Non sono mancati i momenti di tensione quando alcuni disabili hanno chiesto di andare in bagno, e l’unico messo a disposizione dei diversamente abili è stato aperto dopo un bel po’ di tempo.

La protesta iniziata ieri non si placherà fino a quando i disabili non raggiungeranno il pieno riconoscimento delle loro richieste.

IL trasporto per i disabili deve continuare ad esistere ed essere gratuito per tutti, a prescindere dal reddito, almeno fino a tutto il mese di febbraio.

L’amministrazione da parte sua afferma che bisogna esserci una compartecipazione in base all’isee, visto che il budget messo a disposizione per il servizio di trasporto è scese vertiginosamente: da 180 mila a 110 mila euro. Questa differenza dovrebbe essere ammortizzata dai disabili in base al loro reddito. Questo per far sì che il servizio sia garantito per tutti.

Ma le associazioni disabili non ci stanno. Il rischio che si corre è quello dell’interruzione del servizio senza compartecipazione. Sulla questione è intervenuto il segretario della Cgil Ignazio Giudice.

“Sono convinto che il servizio trasporto disabili sarà ripristinato ed i lavoratori storici dopo 27 anni di sevizio torneranno a lavorare. La dignità non è un termine con il quale giocare, come la vita di ognuno di noi”.