Angela Di Modica: Bilancio approvato “perfetto”, ma con criticità.

L’approvazione del bilancio consuntivo 2014, è dimostrazione dell’impegno per la città di tanti consiglieri, al di là delle bagarre che sono state messe oggi in evidenza dai media. Questo quanto affermato dal consigliere comunale Angela Maria Di Modica, che ha sottolineato come dai dati emerga la gestione positiva della finanza dell’Ente il quale non si trova in stato di deficitarietà strutturale. 
«L’Ente – ha affermato la Di Modica – ha rispettato i parametri del “Patto di Stabilità” conseguendo il saldo finanziario positivo. Il fondo cassa tesoriere al 31/12/2014 corrisponde al saldo contabile dell’Ente. L’avanzo di amministrazione è di € 21.557.861,43 di cui circa 13 milioni di euro sono fondi vincolati per obblighi di legge e solo € 8.649.569,30 sono fondi disponibili”
Il consigliere parla di bilancio “perfetto” che però contiene diverse criticità “che destano apprensioni per il futuro”.  «Dalla mia analisi deduco che la “spesa corrente ” vada monitorata con maggiore attenzione per contenere lo spreco di risorse e, per quanto attiene l’impegno delle spese , nonostante
che i debiti fuori bilancio siano stati azzerati, tuttavia, alla data del 31.12.2014, risultano piuttosto elevati». Afferma la Di Modica
Il consigliere afferma che è cospicuo l’importo dei “residui attivi di parte corrente” che segnala una elevata difficoltà di riscossione soprattutto da parte dell’Agente della Riscossione .
«Non è chiaro – asserisce il consigliere – il motivo per cui alla data attuale non è stato ancora effettuato il passaggio alla ” contabilità armonizzata ” e predisposto il bilancio previsionale 2015 non permettendo al consiglio comunale una valutazione corretta delle disponibilità finanziarie ed impedendo di fatto di operare delle scelte circa la loro destinazione al fine di ridurre i debiti fuori bilancio e avere contezza delle spese effettive. In conseguenza a tutto quanto sopra ho proposto un’atto di indirizzo nel quale chiedevo la ripartizione dei fondi non vincolati nella seguente modalità: 1/3 del suddetto fondo destinato al fondo rischi contenziosi al fine di dare un freno all’insorgere di nuovi debiti fuori bilancio; 2/3 destinato al fondo debiti fuori bilancio sorti nel 2015 (dei quali alla data attuale non è disponibile alcun dato di riferimento) e per debiti fuori bilancio anni precedenti. Ho proposto, inoltre, la modifica del regolamento contabile interno aggiungendo l’obbligo delle verifiche trimestrali sui conti al fine di avere contezza dell’andamento gestionale dell’Ente e di evitare, per i prossimi anni, il ripetersi di questo stato di fatto qual’è la mancata predisposizione del bilancio di previsione al mese di novembre anzichè nei mesi precedenti all’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente. Infine, ho proposto lo stralcio dei crediti tributari riferiti a pratiche vecchie di oltre 10 anni e a quelle pratiche riferibili a quei contribuenti che la crisi economica ha ridotto sul lastrico e quindi versano in condizioni economiche svantaggiate ai limiti della soglia di povertà. I debiti tributari di questi soggetti dovevano essere inseriti nelle liste di quei crediti inesigibili e, pertanto, stralciabili. Di contro dare la massima attenzione a quei crediti certi ed esigibili e monitorare trimestralmente le attività dell’Agente della riscossione a mezzo diffida al fine
di assicurare entrate certe e regolari nelle casse comunali dato che ciò non è avvenuto negli anni scorsi. Tutto quanto da me proposto è stato segnalato al Dirigente del settore bilancio, tuttavia, all’atto del voto, il Presidente del Consiglio, nonostante la maggioranza dei consiglieri si stava adoperando al fine di votare l’atto di indirizzo di cui sopra, ha preferito andare alle spicciole e mettere ai voti la propria proposta di destinare per intero i fondi non vincolati al fondo debiti fuori bilancio così da rendere del tutto inutile lo studio degli atti e le varie proposte dei consiglieri con competenze specifiche nella materia e privare di fatto l’Ente comunale di tutti questi strumenti validi per il miglioramento e la trasparenza della gestione contabile interna». 

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