Antenne Muos accese per tre giorni, per verifiche

Potrebbreo essere effettuati dal 13 al 15 gennaio prossimo le misurazioni dei campi elettromagnetici del Muos, da parte del Collegio dei verificatori incariti dal Cga, insieme ai tecnici dell’Arpa. Sono stati i periti proposti a chiedere i rilievi del sistema di comunicazione satellitare, sito in c.da Ulmo di Niscemi. Sono tre le giganteste antenne interessate che sono state poste sotto sequestro da parte della Procura di Caltagirone, a seguito della sentenza del Tar, e che potrebbero rimanere accese in quei tre giorni per permettere le verifiche. La richiesta  del Cga è stata avanzata  al Ministero della Difesa, mentre a autorizzare la verifica e l’eventuale dissequestro sarà la procura calatina. Il collegio dei verificatori è composto per tre quinti da periti incariti da altrettanti ministeri, aspetto questo che è stato contestato dai legali del Muos, che sostengono che gli stessi ministeri non siano estranei al giudizio, essendo il Ministero della Difesa parte ricorrente in appello. Il risultato della verifica dovrebbe essere depositato entro  la fine di gennaio, nonostante lo stesso Collegio avesse chiesto al Cga 90 giorni di tempo per completare i rilievi. Tale anticipazione ha trovato giustificazione negli attentati terroristici di Parigi, che in tal modo potrebbero ripresentarsi. La prossima udienza del Cga è prevista per il 13 febbraio prossimo.

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