Anziana truffata da falsa ispettrice Inps

Falsi poliziotti, falsi impiegati di Enti previdenziali, che raggirano gli anziani. Era successo qualche giorno fa ad un’anziana di Gela. Stamani si è verificato un episodio simile a Caltanissetta, dove una falsa dipendente dell’Inps è entrata a  casa di una signora anziana col pretesto di accertare dati relativi alla pensione e verificare la documentazione. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della Sezione Volanti, della Squadra Mobile e della Polizia scientifica, per il sopralluogo utile a rilevare eventuali impronte lasciata dalla truffaldina che ha trafugato una collana d’oro rosso a maglia larga e a 500 euro in contanti, in biglietti da 50 e 20. Non è la prima volta che una falsa impiegata dell’Inps derubi anziani. Il modus operandi è banale e sempre lo stesso: la truffatrice adocchia una potenziale vittima, in genere persone anziane avvistate da sola a fare la spesa o a ritirare la pensione alla posta, poi le segue fino a casa e aspetta qualche minuto per citofonare e presentarsi come un funzionario dell’Inps. Le scuse per farsi aprire la porta sono tra le più disparate: dal controllo per verificare l’esatto importo della pensione,  alla proposta di addebito sul conto corrente in cambio di un aumento della quota erogata mensilmente dall’istituto previdenziale. Oggi alla vittima è  stata paventata la possibilità di un aumento della pensione, come nel caso di oggi.Una volta arrivata al pianerottolo, la truffatrice solitamente  comincia a formulare domande più specifiche chiedendo se ci siano o no altri parenti in casa o di quante stanze sia composta l’abitazione per poi farsi consegnare documenti sempre diversi in modo tale da costringere la vittima ad allontanarsi per qualche minuto: un arco di tempo breve ma sufficiente per mettere a segno il furto e fuggire. In altri casi sono spariti anche pezzi d’argenteria, cornici e portafogli.E’ il caso di sottolineare che, nessun ente pubblico o privato ritira soldi a domicilio attraverso i suoi funzionari. Tutte le volte che un ipotetico funzionario di qualsiasi ente pubblico o privato si presenta alla porta, prima di aprirgli, specie se si tratta di anziani che vivono da soli, è bene chiamare i numeri di emergenza 113 o 112 per svolgere accurati controlli.