Apertura domenicale e festiva dei negozi: nessun beneficio. I sindacati proclamano sciopero

Con la Pasqua sono ritornate  le polemiche sulle aperture domenicali e festive dei negozi.

Stavolta il no al ‘sempre aperto’ dei sindacati si trasforma in sciopero generale: in cinque regioni a Pasqua e Pasquetta scatta la serrata dei negozi contro le liberalizzazioni volute nel 2011 dal Governo Monti che hanno reso possibile l’apertura di negozi, supermercati e centri commerciali 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Tra domenica e lunedì i sindacati del settore – Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTuc – hanno proclamato astensioni dal lavoro e scioperi in tutti gli esercizi di Toscana, Emilia Romagna, Lazio (con mobilitazione anche il 25 aprile e il 1 maggio), Puglia e Sicilia (dove la protesta si allarga a 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno).

Secondo i sindacati, la completa liberalizzazione degli orari e delle aperture domenicali e festive “non ha portato nessun aumento dell’occupazione e nessun aumento dei consumi, come dimostrano i tanti negozi dei centri storici chiusi e le procedure di licenziamento fatte dalle aziende della grande distribuzione, anche quelle che hanno scelto il sempre aperto h24”

Fonte Agi Economia