Approdano a Gela i protagonisti di Italo ed è tripudio di fan

Grande successo di pubblico ieri, a Gela, per la prima nazionale del film Italo. In tantissime le fan accorse al multicinema Hollywood per vedere dal vivo i protagonisti, Marco Bocci, Elena Radonicich e Barbara Tabita, presenti in sala insieme alla regista Alessia Scarso. Prima della proiezione del film, gli attori hanno risposto alle curiosità dei giornalisti e fatto un selfie di gruppo con le fan.
Ambientato nel ragusano, a Scicli, diventata patrimonio dell’Unesco per le sue peculiarità paesaggistiche e le sue bellezze architettoniche, il film, ispirato a una storia vera, racconta la vicenda di Italo Barocco, un cane randagio che con le sue doti straordinarie riuscirà a vincere le diffidenze iniziali della comunità e a conquistare l’affetto di adulti e bambini, diventando la mascotte del paese. Le avventure di Italo, si intercalano e si intrecciano con quelle degli abitanti del paese, il sindaco Blanco (interpretato da Marco Bocci), l’assessore, la maestra, il parroco, gli scolari, le donne amanti del pettegolezzo, gli anziani seduti sulle panchine del centro, ciascuno dei quali dotato di una propria caratterizzante personalità, così da formare un mosaico di vivace vitalità.
Sapiente la regia di Alessia Scarso, capace di fondere con perfetta misura tratti comici e spunti riflessivi in un crescendo di sorprese ed emozioni. Un film che, con genuina semplicità e senza far ricorso a toni moralistici, diventa un inno all’amicizia, all’amore, all’accoglienza, all’apertura verso l’altro, il diverso, che sia un concittadino a quattro zampe non fa differenza. Ben assortito risulta il cast degli interpreti, dai giovanissimi attori a quelli più navigati, tra cui spiccano grandi nomi come quelli di Leo Gullotta, voce narrante della storia, Tuccio Musumeci e Andrea Tidona.
E’ la Sicilia dai mille volti e dalle infinite sfaccettature quella rappresentata, una terra legata alle sue secolari tradizioni, a volte chiusa e scontrosa, ma incredibilmente capace di aprirsi e donare se stessa, capace di amare e farsi amare, impressa per sempre nel cuore di chi l’ha vissuta e negli occhi di chi l’ha lasciata.
<<Questo film – ha affermato Marco Bocci – dipinge un’immagine molto reale di quella che è la Sicilia, isola in cui la gente è calorosa, affettuosa, disponibile, gentile e soprattutto di buoni sentimenti. Questa è la Sicilia che io conosco e che ogni volta che vi faccio ritorno mi emoziona>>.
Dopo la presentazione a Gela, gli attori si sono recati a Scicli per la tradizionale passerella sul tappeto rosso.

Articoli correlati