Arancio, sempre più vicini gli interventi su spalla Disueri per sviluppo agricoltura

“Guardando le notre radici troveremo le possibilità del nostro futuro”. Questo è quanto sottolineato dal deputato del Pd Giuseppe Arancio riferendosi a come l’agricoltura, assieme a industrializzazioone e porto sia il settore che dovrà fare da volano alla economia di Gela. Una agricoltura che conviva con una industria ecocompatibile. È ovvio che non vi possa essere agricoltura redditizia senza acqua, e senza questo liquido nessuno investirà nel nostro territorio.
 “Da due anni e mezzo  – ha detto il deputato – seguo il problema dell’invaso delle dighe. Di recente in Quarta Commissione  abbiamo affrontato il problema delle dighe che prima della pioggia dei giorni scorsi, erano ad invaso 30 cm a Disueri e 40 cm alla diga Renda.  Una acqua insufficiente per dare ossigeno ai terreni. La quantità di territorio che è stata coltivata con i carciofi è stata aumentata, se non c’è  acqua non ci sarà  agricoltura.”
” Altro problema – ha affermato  Arancio – posto sotto l’attenzione della politica regionale è la spalla a Disueri, dove il gesso idroscopico è stata sostitutio da cuniculi. A tal proposito vi è stato uno studio portato avanti dall’Università di Palermo, che  fatto il progetto definitivo che è in corso di valutazione  dall’ufficio Dighe nazionali. Siamo quindi alla fase finale della progettazione. Se avremo la spalla della diga Disueri che funziona non ci sarà la necessità di buttare l’acqua a mare, così come stato fatto finora per problemi di sicurezza. La politica regionale – ha continuato – si sta muovendo a favore dell’agricoltura. Vi sono 20 milioni di euro del Patto per il sud a favore dellagricolutura. Andramo   a controllare le modalità di come saranno erogate queste somme. Questa è una cosa improntate, perchè una volta che ci sarà la copertura presto si potrà bandire la gara, che abbiamo concordato e che riguarderà la proprio la spalla di Disueri  che ci consentirà di invasare l’acqua. Altro tema importante, che trova anche una apertura con l’attuale amministrazione è il riutilizzo dell’acqua consortile attraverso il ciclo delle acqua”. 
In questi giorni il deputato è presente alla Festa dell’Unità che si sta svolgendo presso la Villa comunale di Gela. 
“Abbiamo iniziato con una considerazione politica e cioè partire da un nuovo centro sinistra con nuovo progetti, alternativo all’attuale amministrazione. Si tratta di  una forma che si deve riempire di contenuti. Puntando innanzitutto sul lavoro, che dà dignità all’uomo. Noi abbiamo degli strumenti che dobbiamo utilizzare nei migliore dei modi e farli camminari: mi riferisco  anche al protocollo di intesa, che va a rilento e  all’accordo di programma, che bisogna riempire,  e all’intervento di Invitalia.