Area metropolitana di Catania, Messinese: “Non arretriamo, la battaglia non si ferma!”

“Il 13 luglio non è l’anniversario di un diritto trucidato, ma la spinta a continuare a reclamare il risultato di un legittimo referendum che riconosca a Gela il suo voto libero e motivato”.

Così il sindaco Domenico Messinese sulla vicenda dell’area metropolitana di Catania e per la quale tre anni fa si andava al voto.

“Le istituzioni regionali – ha continuato il primo cittadino – facciano autocritica prima della fine della legislatura e colmino uno dei vuoti di rappresentanza più assurdo che l’Autonomia Siciliana ricordi. Autonomia è una conquista nata proprio per onorare i diritti dei cittadini e non per rendere i nostri rappresentanti liberi di decidere senza considerare il volere supremo del popolo. Gela in questi tre anni di attese tradite ha dimostrato ogni giorno di più come la sua storia, la sua cultura, la sua economica, le sue prospettive e il suo sviluppo siano legati a un’altra città di mare come Catania.

Non rendersi conto di tutto questo, forse per pochi interessi incancreniti da una geografia personale – ha concluso Messinese – è segno di una cecità politica che segna sempre più una distanza siderale dai cittadini. Non arretriamo di un centimetro la nostra battaglia civile e legittima per distaccarci da un corpo estraneo come è il libero consorzio di Caltanissetta e aggregarci finalmente alla città metropolitana di Catania”.

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