Arriva a Gela l’Afa, programma di attivitá fisica per malati di sclerosi multipla

Migliorare la vita delle persone con sclerosi multipla. É questo l’obiettivo che si é prefissato l’Aism (associazione italiana sclerosi multipla) che hai riunito a Gela i dirigenti ed i volontari dell’associazione di Caltanissetta, Agrigento, Licata, Ragusa, Enna e naturalmente Gela, per un incontro di formazione su risorse umane, sostenibilità ed empowerment. Un momento per analizzare e condividere le modalità operative da mettere in atto nel territorio per aiutare le persone con sclerosi multipla nel loro quotidiano, ma anche per migliorare i servizi. Il coordinamento regionale dell’AISM sta organizzando incontri in tutta la Regione, rivolti ai volontari delle nove sezioni presenti in Sicilia. A Gela, il presidente provinciale Angelo La Via e Caterina Micalizzi del Coordinamento, alla presenza di Simona Tandurella, referente Aism di Gela, hanno illustrato le varie fasi e passaggi per raccogliere le esigenze di tutti, garantire percorsi dedicati di inclusione, dare risposte e soluzioni. Grande é stata la partecipazione all’incontro durante il quale é stata tracciata  anche la mappatura delle risorse umane, con referenti ed incaricati. E già nelle prossime settimane in città partiranno alcuni nuovi servizi come l’Afa, un programma di attività fisica adattata dedicato soprattutto a persone adulte, in base al livello di disabilità. Perché anche chi é malato di sclerosi multipla può praticare educazione fisica per sentirsi meglio. Portato in Italia nel 2012, il sistema consiste in una serie di sport e attività motorie. Ricordiamo che la sclerosi é una delle principali cause di disabilità nei giovani. Esordisce molto presto ( in genere tra i 20 e i 30 anni) colpisce principalmente le donne, portando ad un lenta ma progressiva degenerazione del sistema nervoso.