Artigianato, pittura, poesia, fotografia: tutto pronto per “Sperone arte” 2018 in via Pisa

Inizierà mercoledì 5 settembre a Gela la tradizionale manifestazione artistico-culturale “Sperone Arte”, promossa, come ogni anno, dal Centro di cultura e spiritualità cristiana “Salvatore Zuppardo” e dall’assessorato Turismo, spettacolo e grandi eventi del Comune.

Sono già diversi i pittori scultori, ceramisti, fotografi, artigiani di Gela e della Sicilia che hanno dato la propria adesione, tra questi il Centro Arte Monna Lisa diretto da Rita Castellano, il laboratorio delle Belle Arti diretto da Valentina Catalano, l’associazione Kreativé, il centro SPRAR, l’Unitalsi, Gela Famiglia e l’associazione sportiva Orizzonte.

Ci saranno inoltre una mostra di iconografia bizantina “Terranova medievale” a cura di Vera Aliotta, un “Omaggio a Franco Pardo”, Wonder word (animazione per bambini), Flash mob a cura di Concy Events e New Young, una mostra di fotografie degli allievi del Laboratorio Fotografico curato da FuturaMente, una mostra di abiti e armi medievali del gruppo “Arcieri del Castillo de Terranovas” a cura di Messer Angelo Presti, una mostra conclusiva degli allievi del corso di fumetto di Disegniedisogni, a cura della disegnatrice Elisa Enedino e una mostra “Alla scoperta di Gela e del suo territorio”, promosso da Archeo Club.

Questi i pittori che saranno presenti alla manifestazione: Enzo Accardi di Butera, Filippo Andò di Giardini Naxos, Emilia Arcadipane di Catania, Croce Armonia di Sommatino, Andreina Bertelli di Formigine, Salvatore Barbagallo di Catania, Maria Pia Bartolone di Siracusa, Alfredo Bordenca di Agrigento, Pino Caldarella, Oscar Carnicelli, Antonio Chiarello, Salvatore Giardina e Giusy Cannizzaro di Caltanissetta, Guido Cannizzo di Venezia, Annalisa Cavallodi Scoglitti, Gaetano D’Alessandro, Pippo Sortino, Maria Scoto, e Vincenzo Sanfilippo di Catania, Giovanni D’Amicodi Mascalucia, Giuseppe Forte di Cefalù, Gerlando Meli di Raffadali, Luigi Normanno di Palermo, Salvatore Profetto di Aragona, Andrea Ravalli di Niscemi, Vittorio Ribaudo di Augusta, Carlo Rigano di Mascalucia, Salvatore Profetto di Aragona, Andrea Ravalli di Niscemi, Vittorio Ribaudo di Augusta, Carlo Rigano, Mascalucia, Salvatore Salamone e Franco Spena di Caltanissetta, Cristina Venezia e Nino Venezia di Niscemi, Italo Zoda e Elisa Garziano di Mazzarino.

Di seguito i poeti di Gela: Carmelo Altovino, Pietro Attardi, Franco Bunetto, Salvatore Burgio, Vincenzo Caruso, Rita Castellano, Valentina Catalano, Sara Collura, Daniele Costa, Rocco Cuvato, Nuccia Dentini, Giambattista Di Dio, Filippo Di Mauro, Aldo Giovanni Falci, Floriana Gammino, Debora Giocolano, Emanuele Greco, Rita Guastella, Mimma Guglielmo, Dino Lancianese, Gualtiero Lo Curto, Rosario Messina, Laura Minardi, Antonio Occhipinti, Francesco Passero, Liliana Passero, Lino Picone, Giuseppe Polara, Laura Rizzo, Paolo Saciotti, Cristina Sammartino, Giuseppe Santopà, Antonino Scepi, Giuseppe Tuccio, Cristina Sammartino, Suellen Scolaro e Giusi Vicari.

Saranno presenti anche bravissimi artigiani come Debora Aliotta, Manuela Ardore, Orsola Ascia, Antonella Astolfo di Leonforte, Michele Balbi, Gaetano Brigadieci, Roberta Campo di Caltagirone, Irene Cassarà, Simonetta Comandatore, Letizia Di Fede, Floridia Giannone, Tatiana Licco, Valentina Maranci, Salvatore Melodia, Loredana Occhipinti di Caltagiorne, Gaetano Presti, Graziana Rinzivillo, Francesco Rolla, Vincenza Russo, Olimpia Sanzo e Eva Sciascia.

E fotografi come Massimiliano Bella, Alessandro Cannilla, Maria Rita Cavallo, Francesco Cerniglia, Emanuele Cuvato, Mauro Ferrara, Rocco Morello, Luca Romano e Toti Photographer (Totò Licco). E scultori come Giuseppe Alessandro di San Cono, Jano Alma di Niscemi, Sergio Cimbali di Scoglitti, Antonio Conti di Leonforte, Giovanni D’Amico di Mascalucia, Paolo Saciotti, Gaetano Sanzo e Roberto Tascone di Gela e Rosa Tirrito di Agrigento, oltre a collezionisti come Salvatore Turco e Giuseppa Vidone.

La manifestazione avrà luogo dal 5 all’8 settembre, in concomitanza della festa della Patrona Maria Santissima d’Alemanna, nella caratteristica via Pisa, da via Giacomo Navarra Bresmes a Via Filippo Morello e nei cortili della via Pisa (vico D’Anna, vico Tiziano, vico Silvio Pellico, vico Bertino, vico Licata e largo Attilio Regolo).