Assemblea Pd autorefenziale, lontana dai problemi della città. Intervengono Cirignotta, Morselli e Gallo

Una assemblea cittadina del Pd in cui ha trionfato l’autoreferenzialità che demonizzando gli alleati intendeva mortificare anche l’impegno e il lavoro faticoso e difficile dei consiglieri comunali. Questo quanto sottolineato dai consiglieri del Pd Romina Morselli, Vincenzo Cirignotta e Salvatore Gallo.
“Con rammarico ed amarezza – hanno affermato i tre consiglieri-  siamo stati costretti ad abbandonare i lavori dell’Assemblea cittadina del Partito Democratico che si è tenuta venerdi sera. Era forte in ciascuno di noi la speranza di potere intervenire sui temi più scottanti e sui drammatici problemi che affliggono Gela, con l’intento di indicare soluzioni possibili e alleanze necessarie per rendere più forte la nostra azione politica.
Siamo sempre più convinti, infatti, che la nostra Città sia avviata verso un declino economico, sociale ed occupazionale che, senza uno sforzo straordinario di tutte le forze politiche responsabili, rischia di essere senza ritorno.”
 
“Siamo altresì convinti -hanno sottolineato – che il PD debba coltivare l’ambizione di guidare un processo di ricomposizione di un forte quadro politico che unendo movimenti, associazioni e partiti compatibili riesca a rompere la spirale che ci avvita sempre verso più bassa livelli e qualità della vita.
Purtroppo sia la relazione introduttiva, sia gli interventi di autorevoli dirigenti del nostro partito non hanno permesso tutto ciò”. 
 
“È mancata  del tutto – hanno continuato -l’analisi della situazione politica, l’indicazione di una strategia per recuperare consenso ed alleanze e, infine, l’apertura di una via per arrivare ad una gestione unitaria e condivisa del partito. Oramai il Pd è percepito dalla città come un soggetto politico non in grado di guidare i processi politici”.
 
“In quest’ottica lodevole – hanno detto -è stata l’intuizione del gruppo consiliare del Pd che già da tempo ha avviato un grandissimo lavoro di coordinamento con gli altri gruppi consiliari dell’area di centrosinistra, al fine di superare le divisioni e costruire una proposta politica  unitaria. E con riferimento alle ultime vicende consiliari, riteniamo di anteporre l’unità della coalizione alla preservazione di posizioni personali.”
 
“Da convinti aderenti del Partito Democratico – hanno concluso – continueremo a perseverare nel nostro impegno e a sperare che alla fine prevalga la ragione, il buon senso e l’umiltà che deve essere propria di ogni dirigente politico”.

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