Assessorato ai servizi sociali, “Vietato l’accesso ai disabili”. Diffidata l’amministrazione comunale

Vietato l’accesso ai disabili nei locali dell’assessorato ai servizi sociali e alla cultura di viale Mediterraneo perché non a norma.

È questa la paradossale situazione che da tanti, troppi anni riguarda i diversamente abili non deambulanti che non possono recarsi al quarto piano dell’assessorato a causa delle scale di accesso e dell’assenza di scivolo e ascensore. A denunciare questa triste realtà è stata l’associazione H, presieduta da Maria Concetta Maganuco e sostenuta dal legale rappresentante Paolo Capici, che hanno diffidato l’amministrazione comunale a intervenire entro e non oltre sette giorni per trasferire i locali a piano terra e permettere così ai disabili il regolare accesso ai servizi. Una richiesta di intervento che non accetterà proroghe o attese di troppo; trascorsa la settimana concessa, infatti, verranno informate la Procura della Repubblica e l’associazione alla Famiglia. “Questa giunta – ha affermato Capici – ci aveva garantito sette mesi fa che avrebbe provveduto a risolvere la situazione, ma ad oggi nulla. È più potente la burocrazia o la politica? Si adoperino al più presto, non aspetteremo oltre”. Dal canto suo, l’assessore ai servizi sociali Licia Abela ha garantito che la macchina amministrativa è già a lavoro per spostare tutti i locali aperti al pubblico e non accessibili a chiunque, ma non può ancora garantire i tempi entro cui questi interventi verranno apportati. L’auspicio, dunque, è che la questione si risolva al più presto per permettere uguali possibilità ai disabili nel rispetto dei loro diritti.