Attenti ai falsi imprenditori che creano illusione. Sindacati intervengono su Area di Crisi complessa

 
I sindacati Cgil, Cisl e Uil chiedono un incontro in  Prefettura alla presensa di ordini professionali, datoriali, Comune, Regione e Invitalia al fine di evitare atti di furbizia da parte di chi pensa di investire nell’area di crisi complessa solo per costruire un caponnone e poi venderlo o per ottenere il finanziamento a fondo perduto. Tutto questo sarebbe un danno per gli onesti, che ci sono sempre stati e spesso non hanno visto le loro idee svilupparsi.  I sindacati chiedono anche spazio ai lavoratori   ai lavoratori del territorio interessato.
“Auguriamo alle tante lavoratrici e ai tanti lavoratori, a tanti artigiani e imprenditori che hanno ancora voglia di investire, ai tantissimi giovani che hanno un’idea e cercano un finanziamento agevolato, ai 420.000 abitanti dei Comuni che fanno parte dell’area di crisi complessa, di realizzare veramente l’idea che si ha in testa. Realizzaee significa mettere in piedi una realtà aziendale in grado di reggere al mercato globale. Questo quanto sottolinerato dai segretari Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Castania, che hanno partecipato oggi all’iniziativa pubblica promossa dalla Regione Siciliana e Invitalia in merito alle agevolazioni derivanti dall’area di crisi complessa.
“Il sud, la nostra Sicilia, la nostra provincia per intero, non può permettersi soldi regalati a cialtroni e truffatori a finti imprenditori a danno di quelli veri. Ricordiamo ancora, con immutata amarezza,  l’entusiamo per l’arrivo della Zappalà e del polo tessile di Riesi. Tanto fumo, tanto rumore, tanti sogni e speranze, alla fine il nulla, il deserto. Ed i soldi pubblici dove sono finiti? I soggetti istituzionali controllori? Con gli stessi soldi, tanti giovani cittadini del mondo, avrebbero realizzato la loro missione industriale dando ricchezza al territorio.” Hanno detto i segretari delle tre confederazioni 
” I costruttori di futuro – hanno continuato i sindacalisti-  esistono e devono essere aiutati, sostenuti, premiati, il resto, gli approfittatori, vanno scoperti al primo contatto e vanno isolati da tutti gli attori sociali e Istituzionali, solo così si passerà da area di crisi complessa a territorio appetibile ed economicamente forte.