Attivisti no Muos denunciati per lancio di fuochi pirotecnici

Per “esplosioni pericolose” e “lancio pericoloso di oggetti” sono stati denunciati dalla polizia cinque attivisti no Muos del comitato locale, che si oppone all’entrata in funzione del sistema satellitare statunitense. Il fatto si era svolto in data 20 gennaio 2015, in concomitanza con il lancio del terzo satellite della costellazione Muos. Proprio in quell’occasione alcuni attivisti hanno lanciato quattro fuochi pirotecnici, dal cancello della base di c.da Ulmo, in segno di protesta nonostante sull’installazione niscemese penda ancora il giudizio del Tar Sicilia. “Un’azione innocua e priva di qualunque carattere di pericolosità” hanno detto gli attivisti. “I giochi pirotecnici esplosi -continuano – infatti sono classificati tra quelli di libera vendita, non classificati tra i prodotti esplodenti e non sono destinati alla vendita ad un pubblico di età inferiore ai 14 anni. Eppure i poliziotti del commissariato di Niscemi, hanno ritenuto l’azione particolarmente pericolosa da meritare una denuncia penale”.  I cinque attivisti che ora rischiano il carcere. “Dal nostro punto di vista registriamo ancora una volta un accanimento nei confronti degli attivisti, denunciati per fatti che definire reati è quanto meno ridicolo data l’assenza di pericolo nell’azione in oggetto.  Gli attivisti hanno battuto qualunque record di denunce, superando il malaffare e la mafia”,  hanno detto gli attivisti. Il comitato di Niscemi, che collettivamente rivendica l’azione,  esprime massima solidarietà ai denunciati. ” A noi rimane l’amaro in bocca per un trattamento da criminali che, se queste sono le accuse, ci inorgoglisce.” hanno detto gli attivisti.