Auguri di buon anno alla città dal Sindaco Angelo Fasulo

“Cari Concittadini,

il nuovo anno sta per iniziare ed il primo augurio che viene spontaneo rivolgervi è che il 2015 sia, semplicemente, migliore dell’anno appena trascorso. Ci auguriamo tutti che il nuovo anno metta fine alle difficoltà del Paese e regali a tutti noi crescita e sviluppo e, soprattutto, nuove opportunità di lavoro per chi lo ha perso e per chi non ce l’ha. Il 2014 porta via con sé un periodo segnato inesorabilmente da una crisi economica e sociale che va avanti da troppo tempo ormai e che, è inutile nasconderlo, ha spesso condizionato anche le scelte amministrative. Eppure, nonostante le difficoltà incombenti, abbiamo cercato di andare avanti, liberandoci responsabilmente dei tanti debiti che gravavano su questo comune e impegnandoci a mantenere ed incrementare i servizi a favore dei più deboli, ad investire su scuole, cantieri ed opere pubbliche e a rilanciare le politiche di equità tra i cittadini. L’anno che va via porta con sé anche lo storico accordo che ha dato il via alla riconversione industriale della Raffineria che, tutti ci auguriamo, possa portare già nei primi mesi di questo 2015, i primi frutti in termini di lavoro e di sviluppo. Il mio grazie va per questo anche a tutte le Istituzioni, ai lavoratori, agli imprenditori e ai sindacalisti che, sia pure di fronte a pesanti difficoltà occupazionali, sono sempre riusciti a mantenere un clima di costruttivo e sereno confronto. L’attività amministrativa va avanti e già nei primi mesi del 2015 sono previsti piccoli e grandi interventi che potranno dare alla nostra città una boccata d’ossigeno. Una mano concreta che ci aiuti a tirarci fuori dal momento difficile che attraversiamo, penso ad interventi nel sociale in favore anche dei giovani, ad opere pubbliche importanti, come la riqualificazione del nostro Lungomare e della Scuola “Luigi Pirandello”, e alla creazione di spazi di vera vivibilità nei quartieri Per l’anno che si sta concludendo e per tutti gli anni passati assieme sento di dover ringraziare la Giunta e il Consiglio Comunale per la collaborazione e la disponibilità dimostrata, tutti gli esponenti politici della città, le autorità civili e religiose e le tante associazioni di volontariato per il sostegno e la sensibilità che non mi hanno fatto mai mancare, e un grazie particolare va naturalmente a tutti i dipendenti comunali per la presenza fattiva e il grande lavoro svolto quest’anno. Questo è stato, purtroppo, anche un anno di polemiche sterili e critiche troppo spesso gratuite. L’augurio è che il 2015, nonostante la campagna elettorale imminente, sia un anno basato sul confronto politico e sul dialogo programmatico. È questo che merita Gela, che non è, come alcuni si ostinano a dipingerla, una città capace solamente di lamentarsi, di dirsi solo le cose che non vanno, ma che ha dentro di sé la capacità di essere messaggera di speranza, una città nella quale sono più numerosi i costruttori di ponti che i costruttori di muri. Non limitiamoci dunque a lamentarci solo di ciò che è stato o non è stato ma piuttosto, insieme, rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo con umiltà e senso di responsabilità, per ritrovarci nel nuovo anno comunità consapevole. Consapevole di un percorso avviato che può portarla a grandi risultati, consapevole di dover lavorare per costruire un futuro migliore, come insieme stiamo già provando a fare. A tutti voi cari concittadini, Buon anno.”

 

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