Aumentate le denunce di pizzo e reati: il prefetto Cucinotta incontra le associazioni antiracket

Un sensibile aumento delle denunce grazie alla collaborazione delle associazioni antiracket, che hanno sostenuto le vittime, e grazie alle operazioni di polizia che hanno incoraggiato a collaborare. 
Questo messo in evidenza dal prefetto Maria Teresa Cucinotta, durante un incontro che si è svolto ieri a Caltanissetta nella sede del Palazzo di Governo alla presenza delle associazioni e organizzazioni antiracket e antiusura operanti nel territorio provinciale. 
Tra i presenti anche quella presieduta da Renzo Caponetti, associazione “Gaetano Giordano”, e quella di Enzo Russo, associazione “Noi e la Sicilia” di Mazzarino, e l’associazione “Ninetta Burgio” di Niscemi. Presenti anche le Forze dell’ordine. 
Il prefetto Cucinotta ha richiamato le recenti immovazioni legislative che mettono in relazione Forze dell’Ordine e Associazioni, con attività di sensibilizzazione delle vittime per denuncia degli autori dei reati, e campagne educative di diffusione della cultura della legalità.  
Sono anche stati trattati argomenti come la gestione informatizzata delle procedure amministrative per il riconoscimento dei benefici economici in favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura. Il progetto digitale permetterà al cittadino di presentare istanza  via Pec e agli uffici della Prefettura e del Commissariato di dialogare attraverso una piattaforma unica in rete.