In aumento i disservizi al Vittorio Emanuele: interviene la V Commissione

La V Commissione Ambiente e Sanità di Gela, dopo aver raccolto le istanze delle associazioni sui disservizi continui dell’ospedale Vittorio Emanuele  comporrà un documento da portare all’assessorato regionale.

“Basta con le promesse e soprattutto con le garanzie sulla carta, la città ha bisogno dei fatti concreti. La salute è un bene inalienabile e la politica ha il dovere di occuparsene senza sconfinare però dai propri limiti. “ Hanno detto i componenti della Commissione, presieduta da Virginia Farruggia.

“Ci era stato detto che il reparto di malattie infettive sarebbe rimasto chiuso per un breve periodo, così da rendere più facile il trasloco dello stesso, adesso invece non funziona neanche l’ambulatorio per le visite esterne; fino a qualche mese fa si parlava di stroke unit, consapevoli di non avere neanche il reparto di neurologia, oggi non abbiamo neanche cardiologia”. Ha sottolineato la Commissione. 

Per non parlare delle lunghe liste d’attesa e dei reparti a  regime ridotto per l’assenza di medici, anestesisti.

“Il reparto di oncologia, per cui non è prevista la degenza, lavora solo fino ad un certo orario per mancanza di medici, 5 sulla pianta organica ma 3 effettivi, a fronte di 5 operativi a Caltanissetta;  se solo si disponesse di uno dei due medici mancanti, il reparto potrebbe lavorare sia la mattina che il pomeriggio, contribuendo a disimpegnare il pronto soccorso, la cui astanteria funge da degenza, infatti gli ammalati, pure gravi, sostano in quello che dovrebbe essere un ricovero temporaneo, anche per tre notti, senza avere un servizio adeguato.” Ha sottolineato la Commissione.