Aumento Tari, con città invasa da rifiuti. Greco: con quale coraggio?

Anche Lucio Greco, fondatore di Un’altra Gela, interviene sul probabile aumento della Tari, tassa dei rifiuti, che con la raccolta differenziata sarebbe invece dovuta diminuire.

“Con quale coraggio, di fronte ad una città invasa dalla spazzatura, si può chiedere l’aumento del 30% sulla tassa dei rifiuti?

Con quale coraggio, un’amministrazione come quella guidata da Messinese, dopo avere sbandierato invettive di ogni tipo contro la Tekra, adesso fa di tutto per agevolarla con qualsiasi mezzo?

Con quale coraggio, dopo aver propagandato l’alta percentuale della raccolta differenziata, anziché proporre di conseguenza una diminuzione della tariffa, si arriva a chiederne invece un aumento stratosferico?

Con quale coraggio, dopo avere esibito urbi et orbi diagrammi sensazionalistici ad effetto e montati ad arte, si cerca ancora una volta di mettere le mani nelle tasche dei cittadini?

Con quale coraggio si possono chiedere soldi ad una città ormai stremata e vicina al collasso definitivo?

Con quale coraggio un sindaco, dopo aver condotto una campagna elettorale senza alcun rispetto verso gli avversari politici, può chiedere agli stessi un aiuto per levarlo dai guai?

“Non credo che i consiglieri comunali, di qualsiasi estrazione politica e per quanto divisi tra di loro, possano cadere in questo tranello e dare quindi ossigeno ad un’amministrazione politicamente inesistente e assolutamente inadeguata ed impreparata ad affrontare i gravi problemi che attanagliano il nostro territorio.  

Anzi, sono certo che dimostreranno la dovuta sensibilità e sapranno difendere, fino in fondo, i legittimi interessi dei cittadini gelesi.”

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