Aumento Tari del 40%: troppi costi aggiuntivi a Tekra e raccolta funzionante al 18%

Un costo del servizio raccolta rifiuti che ammonta a 10 milioni  di euro per il 2014, e che comporterà un aumento della Tari del 40% per le famiglie e del 50% per le attività commerciali. Questo é quanto hanno affermato oggi il sindaco Domenico Messinese, e l’assessore Fabrizio Morello. Una differenza di spesa di tre milioni di euro, rispetto ai 7 milioni preventivati dalla precedente amministrazione. “Quello che hanno inciso sono i costi aggiuntivi, rispetto a quanto l’amministrazione precedente aveva previsto con Tekra”. Ha detto Fabrizio Morello. Costi aggiuntivi, che comprendono servizio di spazzamento, raccolta cumuli, rimozione aree pubbliche, pulizia lungomare e Manfria, che erano già state inserite nel contratto con Tekra e che sono stati ricalcolati come costi aggiuntivi, ha detto il sindaco. “La raccolta differenziata- ha riferito il  vice sindaco Simone Siciliano- in cittá funziona solo al 18%,  e purtroppo chi la effettua correttamente finora non ha avuto nessun vantaggio rispetto a quella alta percentuale che contravviene alle regole” . L’aumento non sarà indifferente per i cittadini. “Queste sono spese effettuate durante la precedente amministrazione, e il regolamento dice che devono avere una copertura effettuata con i tributi” . Quattro  le rate previste, due a ottobre e novembre, e due a gennaio e febbraio. Ma ancora nulla di definitivo, perché la parola passa al consiglio comunale, a cui spetta  l’approvazione della delibera dell’aumento della Tari. La tariffa é stata calcolata secondo il regolamento 198 del 2014, che prevede la copertura totale del costo di gestione rifiuti, investimento e gestione del servizio

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