Aumento Tari? Pizzo legalizzato. Fratelli d’italia: Messinese e Crocetta i peggiori amministratori di Gela

 
“Vorremmo sapere – affermano – dove hanno studiato economia gli amministratori gelesi ormai queste non sono più tasse legittime ma vero e proprio pizzo legalizzato, in una città in deflazione, senza lavoro priva delle più basilari servizi comunali, l’amministrazione che fa continua a vessare con tasse e multe, spesso illegali e pretestuose i cittadini e commercianti. E inutile dire che la giunta Messinese insieme all’amministrazione Crocetta sono state le peggiori amministrazioni della storia democratica italiana.”
“Prima di  aumentare la tasse – continuano – dovete mettere il condizione la gente di poterle adempiere, creando lavoro, attraendo verso il nostro territorio imprese e professionisti. Invece di tartassare i cittadini con pizzo legalizzato per fare cassa, abbassatele, e fate tagli agli stipendi, al personale, ed evitando inutili incarichi agli amici. Bisogna eliminare gli sperperi di denaro comunale, mai costringere i cittadini a delinquere per pagare tasse e multe.”
 
Il caso è esploso ieri, quando i capigruppo consiliari si sono visti recapitare una convocazione urgente. Riunione fissata per il pomeriggio. All’incontro con i capigruppo, si sono presentati il vicesindaco, Simone Siciliano e l’assessore al Bilancio, Fabrizio Morello. Sul tavolo la “Tari”, tassa già molto costosa e da far lievitare del 40 per cento per famiglie e il 70% per le attività commerciali. 
Ad oggi, il servizio è al di sotto della media e costa ai gelesi circa 10 milioni di euro l’anno. Troppi, se si considera che la pulizia della città lascia molto a desiderare. 
L’aumento della tassa, è in programma per il mese di settembre, per cui Fratelli d’Italia An Gela invita i cittadini gelesi a fare desistere con ogni mezzo pubblicamente e privatamente gli amministratori da questo intendo vessatorio a discapito di famiglie e imprese. 
“Questi strani amministratori a cinque stelle sono di fatto un surrogato del partito democratico capitanato da Crocetta e Speziale.” Concludono Agati e Minardi

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