Autismo, consegnati i dati del questionario: le famiglie chiedono un centro di riferimento

Un centro con personale specializzato che funga da punto di riferimento e supporto alle famiglie per la diagnosi precoce e per il trattamento intensivo. Questi i risultati emersi dal questionario proposto dalle associazione “Oltre il muro” e “Il labirinto di carta” e rivolto ai cittadini gelesi interessati che, in forma anonima, hanno potuto dire la propria su una tematica importante quale l’autismo, analizzando la mancanza di risposte da parte della società.

I dati emersi sono stati consegnati all’amministrazione comunale stamattina nel corso di una conferenza stampa, durante la quale l’assessore Licia Abela, chiedendo il coinvolgimento di tutte le associazioni, ha annunciato la richiesta nei confronti delle istituzioni regionali e nazionali di maggiori servizi in tema di assistenza, sostegno scolastico e inserimento occupazionale a Gela.

In considerazione inoltre del fatto che gli oneri di compensazione dell’Eni prevedono anche un asse specifico per la salute, l’assessore Simone Siciliano ha ipotizzato che parte dei fondi potrebbero essere reperiti dalle somme destinate al territorio.

I questionari, presentati da Marika Cascino e Angela Tandurella, sono stati compilati da centosedici famiglie, dei quali diciassette sono risultati non valutabili.