Autobus urbani, avviata la linea rossa non senza disagi e problemi per i cittadini

Neanche il tempo di fare il primo giro che è già polemica. Parliamo della nuova viabilità urbana per gli autobus avviata stamattina dall’amministrazione comunale. A entrare in funzione oggi la linea rossa, quella che attraversa gran parte della città. Non sono mancati i disagi e i problemi per i cittadini che si sono trovati a fare i conti con divieti di sosta in arterie in cui prima si poteva parcheggiare, nuovi sensi di marcia e code interminabili. A determinare questi inconvenienti il nuovo percorso riservato ai mezzi pubblici che hanno trovato un po’ di difficoltà, specie all’altezza dei quattro canti, dove erano presenti anche gli uomini della Polizia municipale, data la strada stretta per girare verso via Colombo e giungere da lì al Municipio.

Un nuovo servizio per la città partito però in modo non proprio positivo, a iniziare dalla scarsa comunicazione a riguardo data ai cittadini, contrariamente a quanto era stato detto durante la conferenza stampa di presentazione della nuova programmazione urbana in cui era stata garantita un’approfondita campagna di informazione prima dell’attivazione. A rendere il tutto ancora più complicato l’assenza di una mappa dei collegamenti messa a disposizione dei gelesi, che si trovano così a salire sugli autobus senza sapere dove li lascerà e l’ostinazione dei più renitenti a rispettare i nuovi divieti di sosta.

Le linee che entreranno in funzione, lo ricordiamo, sono tre. La rossa che, partendo dalla stazione, percorrerà le vie Niscemi, Generale Cascino, Verga, Crispi, Butera, Palazzi, Licata, il quartiere Marchitello, finora non raggiunto dal servizio, Montelungo, Macchitella, viale Indipendenza, via Manzoni, il corso, le vie Istria, Colombo, Tevere e Madonna del Rosario; la linea blu che interesserà la via Venezia, la zona di Modernopoli, via Butera, Settefarine e Albani Roccella e quella verde che, grazie a un pullman più piccolo, potrà raggiungere le zone periferiche della città, il museo, il lungomare, via Borsellino, via Europa, Fondo Iozza, via Nicolò Paci, il corso, passando dal parcheggio Arena e via Venezia.

Sicuramente un servizio che la citta aspettava, ma che esige di essere sistemato e rivalutato partendo proprio dal considerare i disagi dei cittadini, i quali a loro volta dovrebbero essere anche disposti a pazientare e a rispettare le nuove disposizioni stradali.

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