Autobus urbani, lunghe attese sotto il sole e talvolta senza panchine

Più di mezz’ora sotto il sole per aspettare l’autobus urbano.

È questa la triste storia dei mezzi di trasporto pubblici a Gela. Facendo un giro tra le varie fermate dislocate in città, non è difficile imbattersi nella rabbia di chi non ha un’auto o un motorino ed è costretto a estenuanti attese per spostarsi da una parte all’altra. Ritardi abituali a cui va aggiunto il fatto che quasi tutte le fermate non sono dotate di tettoie sotto cui ripararsi dal sole nelle ore cocenti del giorno o di panchine per poter attendere rimanendo seduti. A pagarne i disagi sono soprattutto gli anziani che – ci hanno detto – corrono persino il rischio di sentirsi male in quelle condizioni. La richiesta è che chi di competenza intervenga per garantire adeguati servizi incrementando il numero di corse e installando nelle fermate apposite tettoie e panchine, come già avviene in quasi tutte le città.