Autotrasportatori sul piede di guerra: niente commesse con chiusura Eni

Protesta degli autotrasportatori perchè senza commesse di lavoro, e sono pronti a blocchi e presidi. Saranno ricevuti martedì prossimo dal sindaco Domenico Messinese, i due consorzi  Autotrasprtatori del Golfo e Gela Trans che denunciano il mancato rispetto degli accordi sindacali dopo la chiusura della raffineria Eni di Gela. La riconversione per la produzione di benzina verde e ha causato i due terzi di fermo della categoria. Gli autotrasportatori hanno comunicato che in caso di disinteresse faranno uno sciopero di 48 ore accompagnato da altre forme di lotta, come quello dei blocchi di uomini e mezzi agli ingressi della città. Gli accordi presi a Caltanissetta, non sono stati rispettati, nel primo incontro si era stabilito di togliere trasporto di politene alle ferrovie del politene, ma poi il fermo della raffineria ha portato ad un blocco dei lavori. 

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