Averna smentisce: niente risse a piazza Roma

“Nessun episodio di rissa”. Questo è quanto afferma Ottavio Averna, titolare di un’attività commerciale in piazza Roma. La dichiarazione è una risposta all’articolo pubblicato da Accentonews, nel quale veniva riportata la testimonianza da parte di alcuni ragazzi che avevano affermato  di essersi  ritrovati per l’ennesima volta ad assistere ad episodi di rissa nella  piazza frequentata ogni sera sera, e in modo particolare il fine settimana, da tantissimi giovani. Due versioni completamente opposte, ma che conducono ad un’unica questione: a Gela  sono pochi i luoghi di aggregazione culturale, che possono stimolare intellettualmente, e poco importa se si tratti di piazza Roma, o Salandra o Lungomare, ma le scazzottate non sono state  proprio una novità della città.  “Noi commercianti – ha detto Averna – siamo i primi a condannare questo genere di fatti, e il giorno dopo ci scusiamo con i fruitori e clienti per la sgradevole visione”. Nessuno vuole condannare bar e pub, per le reazioni incontrollate che alcuni possano avere. Questi luoghi anzi favoriscono l’aggregazione e la socializzazione dei giovani, e fortunatamente la maggior parte di questi punta solamente a trascorrere una sana serata  e a fare quattro chiacchiere con gli amici. La reazione sul social network all’articolo sulla rissa,  cerca di sotterrare inutilmente un problema che realmente esiste: molti giovani sono pervasi da vuoti esistenziali che spesso sfociano in rabbia. Vuoti e nichilismo che nella nostra città diventano ancora più consistenti, sia per la mancanza di lavoro, sia anche dalla mancanza di spazi culturali, specie nelle periferie, in cui poter consumare molteplici esperienze del sapere.

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