Uccide un pastore per concorrenza di mestiere. Arrestato il gelese Giuseppe Palmeri

Dovrà scontare 9 anni e 4 mesi, presso la Casa circondariale di Gela, il pregiudicato gelese Giuseppe Palmeri, di 48 anni, in quanto il 26 luglio del 2006, si era reso responsabile di omicidio, tentato omicidio e detenzione illegale di armi. Aveva ucciso in un agguato il pastore Massimo Trubia, per concorrenza di mestiere. Avevano litigato qualche giorno primo per un problema sul riciclaggio della plastica per la copertura delle serre. Massimo Trubia che è morto in ospedale dopo 27 giorni di agonia, al momento dell’agguato si trovava in compagnia del  fratello, che è rimasto illeso.  Il pregiudicato è stato arrestato ieri, dagli agenti dei Carabinieri della stazione di Gela in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catania.

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