Avevano commesso ripetutamente furti in cittá. Arrestati tre gelesi

Avevano commesso furti in abitazione in concorso, nei comuni di Gela, Mazzarrone e Licata nel periodo tra l’1 dicembre 2012 e il 26 gennaio 2013, ed é per questa ragione che stamani  i Carabinieri di Gela hanno arrestato 3 pregiudicati gelesi. Si tratta di Klisman RINZIVILLO 20 anni, ( 7 mesi e 9 giorni), Vittorio Graziano COMES 20 anni ( 7 mesi e 18 giorni) e Angela TERLATI,41 anni ( 7 mesi e 21 giorni) . Gli arresti sono stati eseguiti ain esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela. I tre pregiudicati dopo le formalità di rito sono stati condotti presso le Case Circondariali di Gela ed Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante. Tutti i soggetti erano stati arrestati a seguito dell’indagine svolta dai Carabinieri di Gela denominata “Golden Boys”, che aveva permesso di porre argine ad un pericoloso gruppo criminale che quotidianamente ha commesso delitti contro il patrimonio e spesso feriva le vittime dei furti e delle rapine. Nel periodo tra il 2011 ed il 2013 in città si era ingenerata una psicosi del furto in città.

Avevano commesso ripetutamente furti in cittá. Arrestati tre gelesi

Avevano commesso furti in abitazione in concorso, nei comuni di Gela, Mazzarrone e Licata nel periodo tra l’1 dicembre 2012 e il 26 gennaio 2013, ed é per questa ragione che stamani  i Carabinieri di Gela hanno arrestato 3 pregiudicati gelesi. Si tratta di Klisman RINZIVILLO 20 anni, ( 7 mesi e 9 giorni), Vittorio Graziano COMES 20 anni ( 7 mesi e 18 giorni) e Angela TERLATI,41 anni ( 7 mesi e 21 giorni) . Gli arresti sono stati eseguiti ain esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gela. I tre pregiudicati dopo le formalità di rito sono stati condotti presso le Case Circondariali di Gela ed Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante. Tutti i soggetti erano stati arrestati a seguito dell’indagine svolta dai Carabinieri di Gela denominata “Golden Boys”, che aveva permesso di porre argine ad un pericoloso gruppo criminale che quotidianamente ha commesso delitti contro il patrimonio e spesso feriva le vittime dei furti e delle rapine. Nel periodo tra il 2011 ed il 2013 in città si era ingenerata una psicosi del furto in città.