Avvocati contro bando del Comune: “Troppe incongruenze, si ritiri”. Sulla propaganda del risparmio aggiungono: “Non si diano annunci che mistificano la realtà”

Avvocati sul piede di guerra a pochi giorni dal bando pubblicato dall’amministrazione comunale per la selezione di tre legali di cui il Comune intende avvalersi per i contenziosi in cui è chiamato in causa.

L’ordine degli avvocati ha rilevato nel bando la presenza di numerose violazioni e incongruenze, dall’impossibilità degli avvocati di costituirsi in ATS alla discriminazione per chi ha ricoperto incarichi politici. Da ridire anche sulla cartolina di propaganda che ha iniziato a fare il giro del web e che proclama un risparmio per le casse comunali da un milione di euro a sessantamila per il taglio del numero dei consulenti legali. Una non verità o almeno vera per metà secondo l’Ordine, che ha spiegato che si tratta di annunci che mistificano la realtà in quanto quelli sono soldi che il Comune adopera per rimborsare la controparte e i suoi avvocati e pagare i risarcimenti. Dunque, tutta un’altra cosa rispetto al taglio dei consulenti. L’Ordine degli avvocati ha garantito che prenderà posizioni a riguardo e che è pronto a sottoscrivere un documento per chiedere all’amministrazione il ritiro immediato del bando.