Basta con una campagna elettorale che sporca la città. Ecco le regole suggerite dal M5S

Basta con i volantini lanciati e disseminati in strada o che dai parabrezza finiscono troppo spesso accartocciati a terra o manifesti stracciati sul ciglio delle strade, santini con facce sorridenti che invitano al voto che spuntano da aiuole e parcheggi. Basta trasformare la città in una discarica, con la propaganda elettorale. Questo è il grido del Movimento cinque Stelle, che con il suo candidato a sindaco della città di Gela Domenico Messinese, lancia una proposta a tutti i candidati della città.  “Cogliamo l’occasione per siglare un patto per la città rivolto a tutti i candidati allo scopo di impegnarsi a mantenere il decoro urbano”, ha comunicato Messinese. Il movimento pentastellato propone la distribuzione dei volantini solo attraverso: “la consegna a mano e non il loro lancio o la posa nei parabrezza; la distribuzione attraverso i propri comitati; il rispetto degli spazi verticali assegnati e non l’affissione selvaggia ed abusiva fuori da essi; l’utilizzo degli appositi cassonetti per la raccolta differenziata della carta a chi ha scorte di materiale pubblicitario che non potrà più distribuire, vista la chiusura della campagna elettorale fissata improrogabilmente per le ore 24 di venerdì, tenendole chiuse nei propri comitati ed evitando quell’immagine bruttissima di tappeti di facce gettate per le strade la mattina della domenica, giorno delle elezioni”.