Bene confiscato alla mafia e dato al Comune di Niscemi, Conti: “Vittoria dello Stato contro il malaffare”

Ancora un bene confiscato alla mafia è stato consegnato questa mattina al Comune di Niscemi, affinché possa essere riutilizzato per fini sociali.

Si tratta di un immobile composto da un terreno di 2mila metri quadrati, sito in contrada Stizza, vicino all’Oasi “Madonna del Buon Consiglio” e di una villetta di 80 metri quadrati.

“È lo Stato che vince contro il malaffare – ha detto il sindaco Massimiliano Conti – come amministratori comunali avvertiamo tutta la responsabilità, affinché l’immobile che ci è stato affidato possa essere riutilizzato nel migliore dei modi a scopi sociali, utili alla collettività e come simbolo di affermazione dei valori della legalità. Indubbiamente, avuta la disponibilità del bene, l’amministrazione comunale si consulterà con tutte le associazioni per ottenere i suggerimenti utili, volti a decidere la modalità specifica del riutilizzo dell’immobile con l’attuazione di un progetto mirato”.

Ad averlo consegnato al primo cittadino, quale legale rappresentante del Comune, è stato l’avvocato Salvatore Comito, coadiutore dell’Agenzia dei beni confiscati alla mafia.

Presente stamattina anche il Cavaliere Renzo Caponetti, Presidente regionale e membro del direttivo nazionale dell’associazione antiracket, nonché Gianluca Gagliano, presidente dell’associazione antiracket di Niscemi “Ninetta Burgio”.