Bennici: acqua a Gela, da sempre un incubo. L’unico Rosario a cui rivolgersi é “Crocetta”

Anche il consigliere di Polo Civico Popolare Sandra Bennici é intervenuto sulla vicenda dell’acqua a Gela, che in questi giorni ha attirato l’attenzione dei media nazionali, grazie alla petizione avviata on line su Change.org. “Il problema dell acqua a Gela -ha detto la Bennici- esiste da sempre, ricordo fin da piccola l’incubo di ogni famiglia di stare svegli tutta la notte in attesa che arrivasse l’acqua per tirarla con le proprie pompe e riempire i serbatoi o cisterne costruite appositamente. Non è purtroppo solo un ricordo in quanto, anche se sono trascorsi molti anni , la situazione non è cambiata. Oggi – continua il consigliere- il problema dell acqua continua ad affliggere la  nostra città. L’acqua viene erogata ogni 2/3 giorni a settimana durante le ore notturne, e continua la  prassi di alzarsi nel cuore della notte per l’approvvigionamento, riempiendo non solo serbatoio o cisterne ma vasche da bagno, secchi e tinozze,  per affrontare quei giorni quando anche quella scarsa erogazione viene meno. Mi chiedo cosa si cela dietro tutto questo? Perché la politica e la burocrazia non ha mai risolto l emergenza idrica? ” 

Il consigliere mette in evidenza  come l’affidamento ad una società privata, non solo non  ha migliorato il servizio, “ma ha solo aumentato il canone con bollette le più alte in tutta  Italia”. 
“L’ acqua è un bene comune e diritto universale degli uomini!!!” Sottolinea Sandra Bennici. 
” Sicuramente nn possiamo chiedere come i messinesi l’intervento di personaggi pubblici come Rosario Fiorello. Il nostro interlocutore è un altro Rosario,  è il presidente della regione Rosario Crocetta al quale chiediamo di avere la stessa considerazione ed attenzione che dice che avrà per cittá siciliane come Messina. 

 

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