Bennici: dedicare l’8 marzo alle donne che hanno lottato contro una male incurabile

Dedicare l’8 marzo a tutte le donne che nel 2016 sono morte a causa di malattie incurabili e contro cui hanno lottato. Questo quanto sottolineato dal consigliere di Polo Civico Popolare Sandra Bennici. 
L’8 marzo non è la festa delle donne, ma soprattutto  la giornata per  ricordare sia le loro conquiste sociali, politiche ed economiche,  sia le  discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e  che ancora sono presenti in tutte le parti del mondo. Ha detto il consigliere. 
La  Giornata internazionale della donna si celebra ogni anno l’8 marzo in molti paesi del mondo. È stata istituita per ricordare i diritti ottenuti dalle donne nell’ultimo secolo e attirare l’attenzione su quelli ancora da ottenere, più di quanto avviene negli altri 364 giorni dell’anno.
 “Purtroppo la Giornata negli ultimi anni ha perso il significato originario, si è ridotta ad un evento commerciale come tanti altri, tranne sporadiche conferenze interessanti. Solitamente assistiamo a eventi celebrativi, ripetitivi , privi di contenuto fino ad arrivare a party con annessi strip maschili, che sicuramente nulla hanno a che vedere con la Giornata delle donne. Troppe le  lotte per ottenere pari diritti e pari opportunità, eroine di un mondo troppo ignorante e incapace di capire che le persone siano  uguali indipendentemente dal sesso!!” Ha detto la Bennici. 
Sorridi donna, Sorridi sempre alla vita anche se lei non  ti sorride. Questo il motto che le donne dovrebbere ripetere per il consigliere. 
“Ed è quello che hanno fatto tante donne che hanno lottato con dignità e coraggio la loro ultima battaglia, con un unico grande rammarico quello che stavano lasciando. Questo  marzo lo voglio dedicare a loro chiamandole per nome (Stefania,Rosanna,Mariella ,Concetta ,Emanuela ,Cinzia ……..)” Ha detto il consigliere. 
“Esempio per chi sta lottando ancora  certe di vincere anche per loro, una guerra impari, ma donne forti e determinate con la forza di sorridere sempre. Questa giornata è per  tutte voi!” ha concluso la Bennici.