Bennici: dobbiamo fare gli interessi della cittá, e non litigare come due comari al mercato

  Esprime la sua indignazione Sandra Bennici, consigliere comunale di Polo Civico popolare, per ciò  che è accaduto in consiglio comunale nella seduta di giovedì scorso, di fronte ai dipendenti dell’indotto “che lottano x avere riconosciuto il diritto al lavoro, di fronte  alla città che vive uno dei periodi più bui dopo l’avvento dell’Eni (la crisi economica avanzata e le malattie tumorali in aumento)”.

La seduta comunale che doveva servire per portare un po’ di speranza a coloro che hanno perso il lavoro, e vivono di assistenzialismo, si é tramutata in solita lite per far prevalere i propri interessi. 
“Il consiglio cosa fa – commenta la Bennici- litiga come due comari al mercato. Per espletare la vendetta della Ascia nei confronti di chi  non l’ha votata o come pretesto per ottenere la leadership di un partito che non esiste più”. 
Il consigliere comunale si dissocia per ciò che é successo  e ne prende  le distanze.
“Ritengo – continua il consigliere Bennici- che siamo stati eletti per fare gli interessi dei cittadini. Il presidente del consiglio doveva elevarsi al di sopra delle parti, in quanto rappresentante  di una istituzione e oggi presidente di tutti i consiglieri” 
Bennici esprime la sua opinione anche sulla nuova amministrazione pentastellata
“Amministrazione 5 stelle o meglio amministrazione Siciliano,  date tutte le deleghe in possesso”, sottolinea la Bennici.  
” Negli ultimi giorni – conclude  il consigliere di Polo Civico Popolare- assistiamo a incontri in pizzerie della città, dove lo stesso Siciliano  sta lavorando ad una alleanza trasversale in consiglio con un gruppo del pd  e adesso un’altra stella. Sarebbe la settima e forse anche l’ottava, e la gente guarda attonita questa nuova costellazione, temendo a ragione che si tratta di meteoriti che presto colpiranno irreversibilmente Gela” .